L’associazione agricola palestinese UAWC fornirà alimenti in Cisgiordania e Gaza

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Credit Photo Mahmoud Illean

L’associazione palestinese per il sostegno all’agricoltura  UAWC ha dichiarato in queste ore il suo sostegno, non solo morale ma anche concreto alla quotidianità della popolazione che risiede in Cisgiordania e nella striscia di Gaza distribuendo alimenti.

La popolazione palestinese ha subito gravi ripercussioni a causa dei contagiati da nuovo Coronavirus vedendosi obbligati ad affrontare un blocco totale stabilito dallo stato d’ Israele dal 6 marzo 2020, molte le famiglie infatti che si sono messe in contatto con l’ associazione dichiarando insufficienti le forniture alimentari e notevolmente scarse quelle di frutta e verdura.

Importanti le dichiarazioni alle agenzie di stampa dei portavoce di UAWC in queste ore:

Dal 19 al 22 marzo, oltre 300 agricoltori e 8 cooperative agricole hanno lavorato per rispondere all’ urgente necessità di fornire cibo adeguato alle famiglie di Betlemme. Questo atto dei nostri agricoltori e delle cooperative a noi associate mostra gli alti principi della filantropia e della solidarietà tra le comunità palestinesi. Oggi, spinti da una forte determinazione e un vero senso di impegno nei confronti del proprio popolo, l’unione dei comitati di lavoro agricolo gestirà il convoglio che include 4 camion carichi di oltre 25 tonnellate di vegetali di diverso genere, donate dagli agricoltori della Jordan Valley e delle aree settentrionali della Cisgiordania.

 Ricordiamo inoltre la nostra campagna di UAWC “United COVID-19”, lanciata il 18 marzo, che continuerà raggiungendo le remote comunità della West Bank palestinese. Lavorando sodo il nostro team di emergenza insieme a gruppi e comitati agricoli ha oggi raggiunto 8 comunità:

 Al-Tuba, Safi Al-Fawqa e Al-Tahta, Mughir Al-Ubaid, Al-Majaz, Al-Fakhit, Qawawis, Janaba , Shaab Al-Butm oltre alle comunità Far’a e Beren nel Governatorato di Hebron.

Ieri il 22 marzo nonostante molte difficoltà siamo riusciti a raggiungere le comunità che abitano la Valle del Giordano e oggi il 23 marzo è spettato alle comunità contadine della zona est di Ramallah. In ogni collettività i nostri team di emergenza hanno tenuto una sessione individuale per educare i contadini sulle misure di prevenzione da seguire sia nelle fattorie che nella vita familiare, oltre a fornire loro kit di igiene. La campagna continuerà ancora  per un mese consentendo così  la copertura di forniture alimentari e igieniche ad altri 80 villaggi della Cisgiordania, oltre a 20 comunità nella Striscia di Gaza con il più alto bisogno di questo tipo di intervento, forte e continuativa è la collaborazione con un gruppo di partner e donatori internazionali nel settore agricolo.

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