SCONTRI IN SUDAN. GRADITO ANCHE ALL’ITALIA IL CAPO MILIZIANO DAGALO

Chiodo fisso quello dell’immigrazione irregolare per tutti i governi succedutisi alla guida del bel paese nelle ultime decadi, anche a costo di stringere relazioni e alleanze con i regimi più indigesti, impresentabili, violenti e corrotti del continente africano. Con il Sudan è stato firmato il 3 agosto 2016 un memorandum sui temi della gestione dei fenomeni migratori e delle frontiere (a sottoscriverlo a Roma l’allora direttore generale della Pubblica sicurezza, prefetto Franco Gabrielli e il direttore generale delle Forze di polizia sudanesi, generale Hashim Osman el-Hussein).

Continua a leggereSCONTRI IN SUDAN. GRADITO ANCHE ALL’ITALIA IL CAPO MILIZIANO DAGALO

Il generale golpista si prende il Niger. Cade l’ultimo baluardo occidentale

Nonostante le numerose condanne da parte della comunità internazionale, Bazoum rimane sequestrato nella residenza insieme alla famiglia senza ulteriori dettagli su quando verrà rilasciato. « Bazoum può comunque essere contattato e ha detto di essere in buona salute – ha confermato ieri Catherine Colonna, ministro degli Esteri francese, dopo che il presidente Emmanuel Macron è riuscito a parlargli al telefono –. Rimaniamo cauti e non consideriamo ancora l’operazione di Tchiani come un definitivo golpe».

Continua a leggereIl generale golpista si prende il Niger. Cade l’ultimo baluardo occidentale