Il generale golpista si prende il Niger. Cade l’ultimo baluardo occidentale
Nonostante le numerose condanne da parte della comunità internazionale, Bazoum rimane sequestrato nella residenza insieme alla famiglia senza ulteriori dettagli su quando verrà rilasciato. « Bazoum può comunque essere contattato e ha detto di essere in buona salute – ha confermato ieri Catherine Colonna, ministro degli Esteri francese, dopo che il presidente Emmanuel Macron è riuscito a parlargli al telefono –. Rimaniamo cauti e non consideriamo ancora l’operazione di Tchiani come un definitivo golpe».