L’organizzazione Defence Children of Palestine International, impegnata da sempre nella tutela dei bambini palestinesi soprattutto di quelli detenuti nelle carceri israeliane mette in atto un vero e proprio blitz visivo a Londra, inondando una delle città più conosciute e frequentate al mondo di immagini raffiguranti i bambini che subiscono mutilazioni e abusi nel genocidio che stiamo vivendo in mondo visione da oltre un anno.
Oltre alle immagini, l’organizzazione legale per i diritti delle popolazioni in zone di guerra pubblica online un messaggio esplicito:
I bambini di Gaza stanno subendo più amputazioni pro capite che in qualsiasi altro posto al mondo, spesso senza antidolorifici. Queste ferite che cambiano la vita sono il risultato del deliberato e costante attacco ai civili da parte dell’esercito israeliano, armato e sostenuto dalle nazioni occidentali. Questo è genocidio.

Le proiezioni narrano attraverso la giovane e breve vita di Dunia Abu Mohsen la tragedia dei bambini palestinesi, la ragazzina resterà un esempio di lotta e dolore nella mente degli attivisti di tutto il mondo, sopravvisse infatti ad un bombardamento israeliano che le sterminò l’intera famiglia. In uno dei tanti martoriati ospedali della Striscia di Gaza le venne amputata la gamba, senza anestesia, la piccola riuscì miracolosamente a sopravvivere anche a questo. Tengo a ricordare che molti palestinesi sia adulti che bambini muoiono a causa del dolore fisico perché sottoposti ad amputazioni senza anestesia.
Dopo alcune settimane Dunia perse tragicamente la vita a causa di un proiettile vagante che la uccise nel suo letto di ospedale, la bambina quest’anno avrebbe compiuto 13 anni.

Come Dunia dopo oltre 435 giorni il numero dei bambini morti nell’enclave è aumentato in modo esponenziale sino ad arrivare ad almeno 17,000 decessi, le accuse di genocidio contro il governo di estrema destra israeliano confermate dalla CPI e dai numerosi rapporti oramai comprovati anche dalle Nazioni Unite non lasciano alcun dubbio.
Il presidente di DCPI Ayed Abu Eqtaish ricorda al mondo che:
Le atrocità commesse da Israele nell’ultimo anno hanno violato anche i più basilari diritti umani dei palestinesi. Bambini come Dunia sono vittime di un brutale sistema di oppressione, che prende di mira le loro vite, il loro futuro e la loro dignità. Oggi, chiediamo azioni: porre fine al commercio di armi con Israele. Rendere Israele responsabile dei suoi crimini. Giustizia per Dunia e per gli innumerevoli altri bambini palestinesi persi in questo genocidio in corso.
Tengo a ricordare inoltre che le cifre spesso pubblicate del martirio sulla Striscia di Gaza sono in realtà fittizie, è comprovato da numerose organizzazioni ed agenzie di stampa estere che il numero si aggira al triplo di quello conosciuto ad oggi, sono infatti confermate almeno 21,000 persone sparite di cui non si ha alcuna traccia, nei campi di detenzione come Sde Teiman sono detenuti almeno 3,000 palestinesi compresi numerosi minori.
Il governo israeliano ancora oggi si rifiuta di restituire i corpi dei martiri e confermare le generalità delle persone rapite e detenute dalla Striscia di Gaza.
Aggiornamento al 14 dicembre 2024 del Ministero della Salute di Gaza:
Rapporto statistico quotidiano sul numero dei martiri e dei feriti a seguito dell’aggressione israeliana in corso nella Striscia di Gaza per il 435° giorno.
L’occupazione israeliana ha commesso 2 massacri contro le famiglie nella Striscia di Gaza, inclusi 55 martiri e 170 feriti, nelle ultime 24 ore.
Numerose vittime sono ancora sotto le macerie e sulle strade, senza che le ambulanze e la protezione civile possano raggiungerle.
Il bilancio dell’aggressione israeliana è salito a 44.930 martiri e 106.624 feriti dal 7 ottobre 2023.
2 risposte a “Le immagini di Dunia uccisa in un ospedale di Gaza invadono Londra”
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Orrore e senso di impotenza
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orrore si, senso di impotenza mai, abbiamo molto nelle nostre mani, molto potere mi creda.
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