Freedom Flotilla Coalition ha pubblicato nelle scorse ore un importante comunicato etico pronto a smentire qualsiasi fusione con altre organizzazioni, e tiene a precisare l’individualità delle proprie scelte in merito a qualsiasi azione intrapresa via mare per terminare l’assedio contro la popolazione di Gaza; come sempre, la loro ultima barca, Handala, è carica di cibo per i civili palestinesi.
È importante ricordare come Israele e Stati Uniti siano impegnati in questo genocidio, utilizzando la fame come arma di distruzione e sottomissione contro una popolazione pacifica, dove i primi a cadere sono appunto i bambini e le persone fragili e malate. Non dobbiamo domandarci se la Freedom Flotilla, che comprende ovviamente la sezione italiana, riuscirà ad attraccare sulle coste della Striscia, ma dobbiamo porci un altro quesito: mentre attivisti, giornalisti e parlamentari provenienti da diverse parti del mondo non hanno paura a navigare verso un’entità pericolosa come quella israeliana, dove sono le altre persone? Da anni i palestinesi stessi chiedono di assediare le ambasciate israeliane, eppure, niente; nonostante la continua violazione del diritto internazionale, pare che la popolazione italiana attenda il miracolo. Allora ringraziamo vivamente chi ci prova e chi, come loro, con etica e, soprattutto, senza scopo di lucro continua a mandare sempre lo stesso messaggio ostinato e chiaro. Incrociamo le dita e respiriamo a fondo quella brezza marina che solo la Freedom Flotilla ci offre da quasi vent’anni.
Comunicato ufficiale:
Accogliamo con rispetto, attenzione ed entusiasmo il crescente numero di iniziative e progetti solidali nei confronti della popolazione di Gaza.
Crediamo nelle iniziative dal basso, assolutamente necessarie specialmente dove i governi non si prendono la responsabilità di intervenire.
Auspichiamo che ciascuno possa contribuire positivamente a rompere l’isolamento e il blocco della Striscia di Gaza e stimolare l’iniziativa dei governi per creare un canale umanitario via mare.
Al tempo stesso, riteniamo necessario precisare che Freedom Flotilla Italia è parte integrante della Freedom Flotilla Coalition, con cui condivide principi, obiettivi e linee di azione.
In questo momento, non aderiamo né partecipiamo ad altre piattaforme, sigle o progetti paralleli, pur riconoscendone in molti casi le intenzioni e il valore.
Questa chiarezza è doverosa, non per marcare distanze, ma per tutelare la coerenza del nostro impegno e garantire la trasparenza del nostro operato.
Invitiamo quindi giornalistə, attivistə, realtà associative e solidali a verificare sempre le fonti e a distinguere correttamente tra le diverse iniziative in corso, evitando confusioni o accostamenti impropri.
Il nostro lavoro si fonda sull’indipendenza, sulla responsabilità e su una lunga esperienza condivisa, ed è proprio per rispetto verso tutte e tutti che vogliamo mantenere la nostra identità riconoscibile e distinta.
Siamo convinti che ogni gesto autentico di solidarietà sia prezioso.
Per questo ci auguriamo che tutte le iniziative possano dialogare nel rispetto reciproco, evitando equivoci o sovrapposizioni che potrebbero indebolire gli sforzi comuni.
Continueremo a lavorare con determinazione nel solco della nostra storia, aperti al confronto e alla collaborazione laddove si condividano obiettivi chiari, metodi trasparenti e un’etica comune.
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